giovedì 28 agosto 2008

I Migliori Corporate Blog (o Blog Aziendali se Preferite!)

Ciao a tutti.
Tornati dalle vacanze belli, abbronzati e riposati, siamo pronti per un nuovo Post/Sondaggio.
Perchè Post/Sondaggio? Perchè vorremmo che tutti voi ci forniste la vostra opinione in merito.

In questi giorni di calma, in cui l'Italia si risveglia dal torpore post holidays si riflette, studia e naviga decisamente bene! ;-)
E così perchè non fare un Post su quanto di meglio in termini di Corporate Blog, abbiamo trovato in rete?

Inizio Io, inserendo alcuni dei primi casi di Blog Aziendali Italiani.. giusto per dare "il la" alla discussione! ;-)
Eccone alcuni :

Mandarina Duck - http://blog.mandarinaduck.com/
Il Blog Aziendale di Mandarina Duck. On Line dal 2007, è stata una delle prime realtà italiane ad aprirsi al mondo dei Blog. I Commenti sono aperti (bravi!) ed è stato realizzato in Wordpress.



Quelli Che bravo - http://www.quellichebravo.it/
Nato nel dicembre del 2006 per preparare il lancio della nuova Berlina Fiat, Il Blog è tutt'ora on line. Presenta le novità, le innovazioni ed affronta anche eventuali problematiche riscontrate sul veicolo (bravi!)


Benetton Talk - http://www.benettontalk.com/

Sicuramente il più provocatorio dei tre! Nasce nel 2006 con l'obiettivo di parlare di argomenti trascurati dai media tradizionali. ..
Da notare l'ultimo post sulla carne di topo.. GULP! :-)


Ce ne sarebbero mille altri..
Postate i vostri preferiti!
Siamo ansiosi di leggere le vostre opinioni!

Ciao a tutti!
Simona

Ben Tornati!

Ciao a tutti e ben Tornati!
Quanti di Voi hanno ancora le menti rivolte ai bei momenti trascorsi in vacanza?
Scommetto parecchi! ;-)

Io non me la sono passata male e condivido con voi uno dei più bei luoghi che io abbia mai visto: Bryce Canyon National Park.
Da notare il mio talento fotografico. ;-)


Ben rientrati dunque e Buon Lavoro!
Simona



lunedì 18 agosto 2008

Le persone dietro un prodotto.

Salve a tutti,

negli anni ho avuto occasione di lavorare con diversi sviluppatori (o developer come preferiscono essere chiamati). Nel tempo ho fatto diverse valutazioni:
- i developer sono persone tecniche ma che hanno anche bisogno di molto pensiero laterale perchè devono essere creative
- sono difficili da gestire ma con un buon orientamento di project management è possibile
- molte volte sono figure incomprese ma artefici di un grande valore sul mercato (tutto quello che usiamo ora ha una programmazione).

Inoltre ho catalogato tre figure:
  1. il project manager: sviluppatore con indiscusse doti organizzative capace di gestire anche un team senza farsi venire l'ulcera
  2. l'operaio del software: fa esattamente quello che gli viene chiesto nel miglior modo possibile (per lui). Indispensabile per l'attività ordinaria. Mai fargli prendere troppe decisioni.
  3. il genio: quello che con un lampo di intuizione crea qualcosa che il numero 1 e 2 non potrebbero fare nella loro vita. Controindicazioni: questo tipo di figura è molto rara (molti si ritengono erroneamente tali) e in certi casi difficile da gestire (sono solitari, vivono in un mondo di mp3, meglio se senza luce)
Ho trovato la conferma di questo mondo variegato e affascinante in una mail che mi è arrivata da Think Or Swim, il software di un broker in opzioni che dovevo utilizzare nell'ambito del nostro progetto alpha2.
Ad ogni nuova release del software mandano una mail veramente inusuale, che fa capire l'ambiente affascinante che c'è dietro il progetto di questo software (peraltro un prodotto veramente completissimo).
Ecco il testo:
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Hello swimmers-

The Lollapalooza music extravaganza was the big event in Chicago this month but our developers couldn't care less about Bloc Party, Lupe Fiasco or Gnarls Barkley. Such noise is not conducive to fast coding. Instead, they have remained in their temperature-controlled apartments trolling the .NET programmers who go to concerts and weaken their fingers clutching cold drinks and holding hands with virtual dates. In fact, the only sun our developers see has a Microsystems logo attached to it.

On Saturday, August 16 at 5:00 am CDT, we will be releasing version 1165.
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Incredibile vero?

Ciao Andrea Berselli
PS. Per chi come me apprezza la musica indie, probabilmente conosce il Lollapalooza, e grazie a questa mail ho avuto occasione di conoscere i Bloc Party, veramente un gran gruppo.

mercoledì 6 agosto 2008

Dite la vostra!!!

Chi ci legge può dire la sua su qualsiasi post.

Ma direi di lanciare una velocissima indagine sui vostri siti e magazine preferiti (modello webbyawards)

Scegliete 5 siti in ambito lavorativo e informativo e 5 siti in ambito ludico.
Aggiungete 5 riviste/giornali/pubblicazioni che più seguite.

Mettetele nei commenti. Poi farò un post riepilogativo.

A voi!

Ciao
Andrea

Come fare a sapere quanti soldi ha avuto una start-up?

Salve a tutti,

chi mi conosce sa che mi interesso di start-up da diversi anni.

Il tutto partì quando nel periodo fine anni 90 c'era un primo fermento legato alla new economy e diverse società di venture capital finanziavano anche in Italia start-up rischiosissime ma ad altissimo potenziale in termini di ritorno economico.

Tiscali fu un classico esempio (8 miliardi investiti dal mitico Pino Venture e 200 miliardi guadagnati). In borsa poi successero altre cose che tutti ricordano...

Anche io, armato di buona volontà, feci il mio bel business plan . Il lavoro durò 7 mesi durante il quale imparai tantissime cose. Il bp non andò neanche male, anzi venne valutato bene però proprio prima di partire la bolla di internet fece "pop".

Bene così perchè anche le start-up già avviate e con discreti risultati furono costrette a chiudere per la mancanza di volontà dei venture capitalist di continuare a investire. Penso che chi era partito con tanti sacrifici non ci rimase molto bene.

Da diversi anni in Congenio, grazie a questa esperienza, faccio consulenza alle start-up e devo dire che capisco ancora bene quando una neo azienda ha le capacità di partire ed avere successo (ho una mia personalissima checklist di valutazione, fatta da elementi che ho ritrovato proposte anche in alcune pubblicazioni di VC).

Alcune start-up hanno vinto premi e altre sono state acquisite. Altre hanno semplicemente chiuso, ma ci sta (e devo dire si vedeva).

Adesso questo fenomeno è ritornato in auge da alcuni anni, grazie al fatto che i modelli di business sono più chiari (sbagliando si impara) e che alcune società Web 2.0 stanno facendo cose molto interessanti (youtube, facebook etc)

Quindi c'è anche il web 2.0 dove si trovano le info sulle start-up, chi le ha finanziate, il board etc etc.

Quindi i più curiosi si possono fare avanti e vedere CrunchBase (grazie al mio amico Andrea Campana che me lo ha segnalato)

Andrea Berselli

martedì 5 agosto 2008

Ditate....

Un prodotto oltre al design deve essere anche utile e funzionale. E mi chiedo... ma dopo qualche minuto l'Iphone con le ditate non diventa illeggibile?

Ciao da Andrea

PS. Lanciamo una petizione "save the monitor against fingerprint" contro chi tocca con le dita il monitor del portatile? Neanche pensata che qualcuno ci ha fatto lo screen saver

La scusa per guardare MTV...

Chi, come noi, si occupa di marketing deve essere sempre attento alle nuove tendenze.

Dovendo anche fare un workshop sullo Youth Marketing a Settembre mi interesso di tutto ciò che è comunicazione e marketing verso questo target molto complesso e variegato.

E' per questo che ho la mia personale scusa per guardare MTV Italia, quella che ritengo una fonte primaria di veicolo di tendenze verso i ragazzi quando guardano la TV (per web e dispositivi mobile è un altro discorso).

Dalle trasmissioni quali TRL passo a a guardare le case dei personaggi USA (artisti hip hop, giocatori di basket, cantanti etc.) con CRIBS . Anche Scrubs è un must forse per i più grandicelli.

Sono anche un gran appassionato di Stati Uniti e mi sono molto interessato a vedere Italo Americano con Fabio Volo, che ha efficacemente mostrato le diverse faccie di questa grande nazione.
E che dire di Pimp My Ride che piace tanto anche ai miei bimbi (tanto le parolacce sono in inglese) dove i partecipanti quando vedono la loro auto rifatta e taroccata esclamano tutti "OH MY GOD". Forse non sanno dire altro...

Ieri sera mi sono trovato a vedere la prima trasmissione sulla Cina degna di tal nome. Una trasmissione non pubblicizzata in tarda serata che si chiama Shangai Living.
Senza presunzione e stereotipi (tipici delle trasmissioni formato famiglia delle altre reti) ha raccontato la storia di un lucidascarpe, di una prostituta e di un gruppo di nuovi ricchi in Shangai.

La sensazione che ho avuto è che in futuro si parlerà sempre meno della grande mela New York e sempre di più di queste nuove megalopoli che sembrano copiarla, ma che entro breve troveranno la loro strada surclassando le grandi città occidentali.

E così anche ieri mi sono "razionalmente" messo a posto i miei sensi di colpa per aver guardato MTV...

Andrea Berselli

PS. Mi sono trovato addirittura a rivalutare Ambra Angiolini (Sì, quella di NON E' LA RAI) con Stasera Niente Mtv. Sul sito e su Youtube anche dei video dei bravissimi artisti che l'accompagnano

Siete curiosi? I social network fanno per voi.

E' innegabile che internet sia la manna per i curiosi. Io lo sono di natura e questo è anche uno dei requisiti che valuto positivamente per certi ruoli in Congenio.

Solo con una grande curiosità e passione per tutto ciò che è nuovo, possiamo portare l'innovazione nel marketing dei nostri clienti.

Ultimamente tutto ciò che è web 2.0 ha cambiato il mio modo di approcciarmi alle informazioni. Quando i miei figli fanno le classiche domande alle quali non so rispondere (e sono molte) a volte dico che possiamo andare a cercare l'argomento nell'enciclopedia, ma se c'è un computer acceso in casa allora la risposta è "andiamo a vedere su wikipedia".

Ho quindi trovato un post molto carino e anche molto apprezzato sulle 20 cose che un blogger di nome Kludge ha trovato in internet. La lettura è deliziosa e ho trovato molte affinità, una di esse è la frase "When in doubt, Wikipedia."

Ho scoperto che prima di vedere un film mi vado a vedere il rating su IMDB (internet movie database) il motore di ricerca in ambito movie, velocissimo e completissimo. Ultimamente però mi sono trovato ad essere un po' amante del gossip andando a vedere la vita degli attori e i trivia (qua potete trovare la biografia di Tarantino). Il tutto creato dagli appassionati che hanno creato un grande strumento di consultazione.

Anche LinkedIn che è un social network di professonisti e manager è uno strumento per sapere qualcosa di più su persone e carriere.

Insomma, negli esempi che seguiranno a questo post si capisce come il successo del web e dei naviganti sia anche quello di farsi gli affari degli altri e scuriosare in giro, come essere in una grande piazza.

Buona navigazione.

Andrea Berselli

lunedì 4 agosto 2008

Cuil? A me non dispiace!

Eilà, un saluto a tutti!
Dopo l'interessante post di Simona ho deciso di andarmi a vedere Cuil.

IL progetto è stato creato per funzionare bene con termini inglesi e le critiche che vengono dall'Italia come al solito mi fanno un po' sorridere ma anche pensare.

Siamo un popolo Italia centrico e purtroppo non ci siamo ancora resi conto che internet e Italia c'entrano come i cavoli a merenda.
Tutte le tecnologie, le idee e le innovazioni sono pensate da chi ha creato internet e quindi il mondo anglosassone.
Quindi non cercate termini come "auto usate" in Cuil, troverete risultati deludenti.
Qando ho provato invece con un termine generico come "marketing", questo ha dato interessanti risultati:


Se provate, potete vedere alcuni interessanti tab in alto con derivazioni del termine marketing, oltre a un "explore by category" a destra molto utile. E poi le anteprime dei siti e la descrizione è molto completa.

Questo fa di Cuil un buon strumento per fare ricerche alternative.

Ovviamente il grosso errore di analisi è stato accumunare Cuil a Google, pensando a quest'ultimo come un motore di ricerca.

E' da diverso tempo che Google non è più come noi lo riteniamo, ma ve ne parlerò un'altra volta...

Come si dice in rete, stay tuned!

Ciao
Andrea Berselli